Il punto sui collaboratori continuativi e stabili nelle imprese aggiudicatarie di appalti pubblici

Una delle questioni più dibattute in giurisprudenza e nella prassi applicativa degli appalti pubblici concerne l’art. 105, comma 3, lett. c-bis), d.lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici) (previsione inserita dall’art. 60, comma 1, lett. c) d.lgs. 19.4.2017, n. 56), secondo cui “Le seguenti categorie di forniture o servizi, per le loro specificità, non si configurano come attività affidate in subappalto: … c-bis) le prestazioni rese in favore dei soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell’appalto. I relativi contratti sono depositati alla stazione appaltante prima o contestualmente alla sottoscrizione del contratto di appalto.”  

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